Ciccia 2.0

12 Dec 2008

“mi sa che la famosa barzelletta su Dio e Berlusconi - “Qual è la differenza tra Dio e Berlusconi? Che Dio non crede di essere Berlusconi” - ormai non è più una barzelletta.”
— Near a tree » Te lo dico con le buone (via mau)

10 Dec 2008

1 Dec 2008

“Voi, i cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli scintoisti, gli avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni, quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini, quelli che cuciono la passerina alle bambine, quelli che pregano ginocchioni, quelli che pregano a quattro zampe, quelli che pregano su una gamba sola, quelli che non mangiano questo e quello, quelli che si segnano con la destra, quelli che si segnano con la sinistra, quelli che si votano al Diavolo, perché delusi da Dio, quelli che pregano per far piovere, quelli che pregano per vincere al lotto, quelli che pregano perché non sia Aids, quelli che si cibano del loro Dio fatto a rondelle, quelli che non pisciano mai controvento, quelli che fanno l’elemosina per guadagnarsi il cielo, quelli che lapidano il capro espiatorio, quelli che sgozzano le pecore, quelli che credono di sopravvivere nei loro figli, quelli che credono di sopravvivere nelle loro opere, quelli che … - dario …che non vogliono discendere dalla scimmia, quelli che benedicono gli eserciti, quelli che benedicono le battute di caccia, quelli che cominceranno a vivere dopo la morte… Tutti voi, che non potete vivere senza un Papà Natale e senza un Padre castigatore. Tutti voi, che non potete sopportare di non essere altro che vermi di terra con un ervello. Tutti voi, che vi siete fabbricati un dio “perfetto” e “buono” tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso, tanto avido di lodi quanto il piu’ stupido, il piu’ meschino, il piu’ sanguinario, il piu’geloso, il piu’ avido di lodi tra voi. Voi, oh, tutti voi NON ROMPETECI I COGLIONI! Fate i vostri salamelecchi nella vostra capanna, chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi. Non rompeteci i coglioni, cani!”

18 Nov 2008

Prince prendendo in mano la Bibbia ha affermato che “dio scese sulla terra e vedendo gli uomini che lo infilavano ovunque, ha ripulito tutto, dicendo: ‘Basta’”.

E’ sempre bene concedere le interviste prima di assumere sostanze stupefacenti.

29 Oct 2008

Una pietra tombale sul dialogo

hardcorejudas:

Stramaledetti cristiani che lasciate commenti sul mio blog per criticare gli scienziati,

potete scrivere dissertazioni lunghe quanto un’epUstola di Paolino (così Joshua Ben Panthera appellava con pietà San Paolo nei romanzi di Andrew Masterson) solo con il fine di attaccare le teorie dell’evoluzione; potete spremervi quel poco che rimane delle vostre meningi fottute del catechismo per alambiccarvi con insulse teorie asto-bio-chimico-molecolari per dimostrare che Darwin aveva torto, ma in ogni caso come unico risultato otterrete solo di sfrangiarmi gli zebedei.

La scienza si corregge, evolve, si integra.

Emette un dogma centrale e poi lo smentisce, perché è nella sua natura.

Nella sua natura “intelligente”.

Un credente invece emette dogmi e porcaputtana gli cascasse tutto l’Olimpo sulla testa, non ammetterebbe che Zeus è vero perchè “quella è mitologia, la mia è fede, dio è ovunque nel creato, anche nelle nostre scoreggie”.

La caratteristica principale del tanto acclamato intelligent design è che è la produzione teorica più sgangherata e idiota che sia mai apparsa sulla faccia della Terra dai tempi in cui sempre Paolino affermava che il Sole ruotava intorno alla Terra.

Quando i credenti mi porteranno ad un aperitivo con dio, sarà disposto a parlare con loro.


E’ inutile che si arrampichino sugli specchi, tutto si riconduce ad un nodo gordiano fondamentale: l’esistenza di dio.
Qualsiasi cosa diciate è quindi solo un pour parler senza fondamento.

Epistemologicamente l’esistenza dei folletti dei boschi o di dio ha lo stesso valore.

In termine più semplici: NON ROMPETEMI I COGLIONI!

29 Oct 2008

“Dio esiste così poco che me ne vergogno per lui”
— Albert Cohen, da Bella del Signore (traduzione di Eugenio Rizzi) (via strepitupido) (via imod)

25 Oct 2008